Frangipane… chi era costui?

Torta Frangipane ai cachi vaniglia

Di questo dolce, mi aveva sempre incuriosito il nome. Frangipane. Che significa? Perché? Ci sono tanti piatti i cui nomi evocano qualcosa di poetico, come il Biancomangiare o l’Amorpolenta… Nomi che hanno un suono di cucine “alte” come il Gratin Dauphinois (oh, alla fine so’patate, panna e formaggio, eppure nel nome c’è tutta la Francia!). Piatti come la Pavlova, o i Tournedos Rossini, gli Spaghetti alla Norma o la Pêche Melba, che alle mie orecchie fanno risuonare balletti russi e opere italiane in lampi di velluti rossi e binocolini dorati. Alcuni piatti hanno un qualcosa di metafisico, come l’Île Flottante (mi ha sempre fatto pensare a un quadro di Savinio), o di ostentatamente letterario come le Madeleines.

Ma… e il Frangipane? Che cavolo è? L’etimo sembra quasi avere a che fare con del pane spezzato, ma… che c’entra il pane con una roba di mandorle?

Alla fine, il mistero era reso ancora più goloso dal fatto che le ricette che incontravo, di “torte frangipane”, sembravano davvero un piccolo inno gourmand, con quel ripieno alla mandorla, quel profumo… mmmhhh…

Quindi mi sono detto: rimbocchiamoci le maniche, e almeno proviamo a farla (e a mangiarla), questa Torta Frangipane.
Inizia la ricerca della ricetta giusta. Alla fine, un mix di ricette da fonti fidate (il cavoletto di bruxelles come sempre è una ottima fonte di ispirazione e non sarò mai abbastanza grato a questa garbatissima signora belga per le sue ricette nonché per i suoi post interessanti e spiritosi),  e il piatto è uscito fuori. E ve lo devo dire, per essere la prima volta… Beh è OTTIMA questa torta qui…

E ecco la ricetta:

pasta frolla (dalla ricetta di Donna Hay):

  • 270gr di farina
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 150gr di burro
  • 2-3 cucchiai di acqua ghiacciata

ripieno Frangipane (da una ricetta di Siegrid Verbert):

  • 250gr di farina di mandorle
  • 50gr di farina
  • 160gr di zucchero
  • 100gr di burro
  • 4 uova
  • rum
  • essenza di mandorle

3 cachi vaniglia (quelli a polpa soda, per intenderci)

miele

essenza di fiori di arancia

gelatina in fogli

(mi sarò scordato SICURAMENTE qualcosa…)
Fate una bella palla di pasta frolla, e fatela riposare per una oretta almeno in frigo. Tiratela fuori,  stendetela e foderatene una tortiera da crostata (diametro 28cm).

Preparate intanto il Frangipane con la farina di mandorle, la farina 00, il burro fuso, le uova, lo zucchero, un cucchiaio di Rum ( o di saké… una variante che a me piace molto ), essenza di mandorle, e mescolate il tutto.
Nel frattempo sbucciate 4 Cachi vaniglia ( la loro polpa soda è ottima per questo tipo di dolce), e poi fagliate i frutti a fettine.

Riempite la tortiera foderata di pasta frolla con il frangipane, e poi infilate le fette di cachi nell’impasto, leggermente inclinate. Infornate a 200 gradi e fate cuocere per una trentina di minuti, o finché la torta non è dorata (la torta, come disse una volta la sorprendente Anna Moroni, è pronta quando ne sentite l’odore uscire dal forno… Beh… aveva ragione!). Una volta pronta, fatela intiepidire fuori dal forno.
Nel frattempo preparate con due cucchiaini di miele, due cucchiaini di acqua e due cucchiaini di essenza di fiori di arancio una copertura che farete scaldare per 5 minuti a fuoco abbastanza vivace. Aggiungete la gelatina (precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata), e spennellatela sulla superficie della torta tiepida. Et voilà, la torta è pronta.

Ah, ma… e Frangipane poi, che vuol dire?
Beh lo scoprite qui !

About these ads

5 thoughts on “Frangipane… chi era costui?

  1. Così, di – quasi – prima mattina, avevo letto “torta Piangipane”… che è il nome del paesino dove abito io! :D Poi ho capito l’errore ma ormai era troppo tardi e ho continuato a leggere… dev’essere veramente deliziosa!!! La rifarò un giorno, sostituendo i cachi però…

    • Buondì, Ariel! Beh credo che per la Frangipane i frutti classici siano mele, pere e pesche, che hanno una polpa parecchio soda (e si infilano, anzi si infilzano :) ) bene nel ripieno. Comunque, dopo aver letto un po’ sull’etimo di frangipane, ora sono curioso di sapere di Piangipane! Come mai il tuo paesello si chiama così? :) Il nome è parecchio curioso!

  2. La frangipane tart è stata una delle armi con cui Nigel, il mio amore, mi ha conquistata :) lui la fa con le mele, oppure pere, pesche e prugne. C’è qualcosa di incredibilmente affascinante nel profumo di mandorle che emana, nella morbidezza sensuale del ripieno e nel contrasto con l’acidulo della frutta. E’ un dolce incredibilmente romantico, almeno per me. :)

  3. Io nella crema frangipane mi ci farei il bagno. No no, non posso assolutamente avvicinarmi a questa torta, una di noi due non ne uscirebbe viva :-9

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...